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Riflessioni 1 novembre 2014 · lettura 1 min · 2566 letture

Nella strana luce che accarezza

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
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Sono brevi istanti di silenzio. Quando s’abbraccia il sole con la terra, sbadigliando mentre spegne il fuoco, e le stelle sembrano attardarsi ad accender le candele della notte. Nella soffusa luce che accarezza le ombre dei miei reconditi pensieri, cammino affrettando il corto passo e mi accorgo di non essere da solo. Immagini silenziose si avvicinano, sembrano voler lasciarmi un bacio, mentre si incasellano nel quadro, tessere di un puzzle in bianco e nero. Una partita a scacchi con la vita dove vince sempre la regina, e dove io son solo il tavoliere che per imbrogliar mischia le "case". E confondo soltanto la speranza.
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"case": son così chiamate le caselle quadrate di una scacchiera (tavoliere). Immagine dal web.

L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

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Commenti (4)

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Azar Rudif1 novembre 2014

Immagini di delicata forza nel descrivere il tramonto, la notte che arriverà, una folla di pensieri che giunge a tenere compagnia alla nostra vita che somiglia ad una scacchiera dove si ricorre anche a qualche imbroglio nella speranza di vivere meglio contro una regina potente ed un solo re che rimarrà vincitore. Poesia che raccoglie un istante di infinito e lo cristallizza, lo rende eterno come se non passasse mai.

Anna621 novembre 2014

quando si fa sera, il cuore si confà a quell'atmosfera silenziosa in cui si affacciano immagini, volti col carico dei ricordi e si cerca di riordinarle nella mente, quasi a volerle incasellare secondo un ordine che ci rincuora, rassicura e giustifica, per tutte le situazioni andate a male, per le delusioni e i rammarichi che ci derivano dallo scacco della vita sulle nostre attese. C'è stato quando si è cercato di "imbrogliare il destino"invertendo rotte e destinazioni o semplicemente restando fermi, ma è stato un "confondere la speranza", quasi un chiedere l'elemosina ad un sogno! Da quì l'amarezza che che trapela in questi versi, ma che è anche consapevolezza che con la vita non si può barare.

Nadia Mazzocco6 novembre 2014

Una lirica ricca di grande pathos che non ho potuto fare a meno di rileggere, affascinante poetare ...un crescendo continuo di brividi fino alla chiusa stupenda.

Paola Vigilante8 novembre 2014

Momenti suggestivi al calar della sera, in cui ci si immerge nei propri reconditi pensieri e non ci si sente soli grazie alla compagnia di queste immagini che si avvicendano e sembrano voler lasciare un proprio segno, come un bacio, a dimostrar il proprio affetto. Stupendo l'incipit, ancor più apprezzata la chiusa che lascia aperta la porta della speranza nella partita a scacchi con la vita. Mi è piaciuta molto, uno stile molto coinvolgente e gradevole alla lettura ed un contenuto molto profondo espresso in maniera originale.