Era d'aprile
Vibrano i rami nodosi
degli argentei ulivi
violini invisibili
suonati dal vento
d'aprile...
improvvisa ritorna
una voce,
l'incerto graffito di un cuore
due nomi incisi
nel tempo rugoso
di un tronco...
mi sconvolge l'emozione
di sempre,
e vibrano stanchi
i miei pensieri
esuli vascelli in un mare
d'erba,
non hanno tempo
non hanno età
dove vanno, da dove vengono
chi lo sa,
naufragano spinti dal vento...
era d'aprile...
©
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