La cantina psichedelica
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
La cantina e il divano
sporco di birra
di una rivoluzione borghese
di un affitto al centro di Pescara.
La ragazza del quinto
intenta a pratiche erotiche
lei troppo brutta
per avere un amore vero.
La musica lenta
il fumo di mille sigarette
e lo sciopero come barzellette.
Lotta continua
appoggiata ad una sedia
la bicicletta di sua madre
oscena catena ingrassata.
Il seno di quella ragazza
sul tuo petto
mentre balli
stringendola a te.
Le lampadine dipinte
di rosso e di verde
come luci psichedeliche
di morti di fame e di rabbia.
E il corteo finito a sprangate
con i fascisti che le divise
hanno sempre difeso.
I tuoi anni
illuminati da un verso
mentre la pioggia d'autunno
bagna i gerani della vicina.
I libri legati
con l'elastico
e il nome di lei
sul bordo è già superato.
E spremi gli amori
come limoni
per gettarli nella latrina
della storia.
E lei con cui balli
e non sai nemmeno il suo nome
e per finta la chiami rivoluzione.
Ma tutto si perde
nella luce soffusa di un cantina
dove un preservativo ti guarda
tra un telefono è il muro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
