Otto-Marzo
Se non ci fossero bisognerebbe crearle
siccome ci ha già pensato Dio, a noi basta solo amarle.
Sono mamme, amanti, amiche, figlie
sono proprio delle immense meraviglie.
Quando hai bisogno sono sempre presenti
anche se le tratti male, e poi te ne penti.
Quante ingiustizie subiscono le donne
ma a stare vicino al marito ed hai figli non sono mai stanche.
Quante violenze soffrono le donne
ma sempre e comunque vanno nel mondo con le teste alte.
Portiamole un fiore, ogni tanto
così capiranno che le stiamo apprezzando.
Diamole un bacio, così, per nulla
facciamola sentire ancora bella.
Diamole una carezza sul viso
che se anche il parto l’ha cambiata, le nascerà un sorriso.
Diciamole “Ti Amo” tutti i giorni
così capirà che se anche ha le rughe, non sono stati anni persi.
Chiediamole scusa quando sbagliamo, e non che vogliamo avere sempre ragione
lei è un essere umano, con il proprio cervello, il proprio pensiero, la propria opinione.
Facciamola felice la nostra donna ogni momento, ogni giorno, ogni serata
perché, se ci lascerà prima, il dolore sarà grande, ma non avremo rimpianti di averla trascurata.
Auguri a tutte le donne, anche alla mia
spero di lasciarla prima io, perché se no, il dolore e la sofferenza per la sua mancanza mi porterebbe via.
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Commenti (2)
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Apache22 giugno 2007
Mi piace la rima, ed anche il tuo raccontare, mi perdo soltanto nella lunghezza dei testi.
M
Manuela Magi22 giugno 2007
come faccio a criticarti se leggendola ho quasi pianto! . Se quello che hai scritto lo pensi davvero sei un grande.
