Sogni infranti

Restano ricordi
di giorni felici,
di corse folli lungo l'oceano,
di abbracci struggenti
e carezze rubate.
A piedi nudi a guardare un gabbiano
solitario mentre raccogli
cocci di sogni strappati
di pensieri stracciati
di speranze sospese
di domani incerti.
Come un cerbiatto affamato e ferito
brancoli nel buio,
aspetti solo che un vento pietoso
asciughi le tue ultime lacrime.
Un 'ombra si dilegua
nella fitta nebbia
di un triste autunno
e tu, farfalla dalle ali tagliate,
sola,
insegui disperatamente
i tuoi sogni accarezzandoti le ferite.
Un rantolo in gola,
un grido nella notte,
un singhiozzo soffocato
il profumo vivo
di un amore nascosto
in fondo all'anima.
©
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