"raccontami di te"
e, raccontami di te
come hai vissuto, con chi, dove
se sei diventata madre, sposa, nonna,
se sei stata felice, fortunata, serena,
se hai veramente amato, vissuto, e
raccontami di te
dal giorno in cui sparisti nella nebbia padana,
dal giorno in cui sprofondai nella solitudine più nera,
dall'attimo in cui non ti vidi più al mio fianco,
dal minuto che mi accorsi di essere rimasto solo, e
raccontami di te
mio dolce petalo di rosa mai appassito nel mio cuore,
mio unico e grande amore di un'altra vita, la migliore,
mio disperato bisogno di esserti accanto per sempre,
tu che mi donasti passione vera, emozione profonda,
che sapevi con un sorriso riempire il giorno e la notte,
che con uno sguardo irradiavi pari al sole, calore, e
raccontami di te
io non posso raccontarti nulla di me
posso solo dirti della mia nostalgia, delle mie inquietudini,
dei troppi momenti a pensarti e ricordarti con una foto tra le mani
seduto accanto ad un caminetto ove il fuoco ardendo rende, forse
meno sole le mie lunghe maledette, insonni notti, disperate notti:
se lo vuoi e se lo puoi donna meravigliosa, seppur in sogno:
raccontami di te
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Commenti (1)
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C
Claudio Toccafondi5 novembre 2014
Intense sensazioni di amore disperato e di solitudine infinita espresse in versi fluidi e scorrevoli, profondi e icastici, che ci commuovono e ci esaltano. Chi di noi non ha mai coltivato almeno il desiderio di correre alla ricerca del suo sogno, del suo Graal personale?