Nebbia
Davide Ghiorsi
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Il vento si è fatto più freddo,
già tacciono gli alberi intorno,
sui muri del vecchio paese,
s'adagia il bagliore del giorno.
Trasal dai confini del cielo,
la pallida nebbia d'inverno,
che spegne e scolora il silenzio,
e poi lo dipinge d'eterno.
Par quasi la nebbia dei morti,
tornati alle loro dimore,
svegliati dal pianto dei boschi,
e venuti a raccogliere un fiore.
Par quasi d'udirne i sospiri,
par quasi d'udirne i sussurri,
leggeri, di pace, adagiati,
tra i fiori dai petali azzurri.
E poi quando tutto è silenzio,
là, dove il tempo è rugiada,
il mio bimbo mi chiama, svanendo,
nell'umida coltre argentata.
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Davide Ghiorsi
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