Morire d’amore
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Nel silenzio avere e tenersi per mano nei cieli azzurri della notte. Molto bella e apprezzata
D'amore non si muore ma si soffre veramente tanto per l'assenza della persona amata. È come se mancasse l'aria, come se il mondo circostante fosse diventato, all'improvviso, estraneo. Tutto appare grigio, mentre prima i colori allietavano e davano gioia. In questa lirica il Poeta descrive molto bene il tormento dell'assenza ma poi... a poco, a poco non sarà più così, tutto diventerà più tenero e velato anche se malinconico.
"E' tenebra il giorno come la notte" tutto sembra spento, senza luce, non brilla più la vita dell'incanto perso che solo l'Amore dà...almeno sparisse, si spegnesse quel fuoco che insensatamente arde ancora dentro senza esser più alimentato da amorevole tocco, se non dal ricordo che porge ora un gusto amaro su orfane labbra dipingendo di nero la vita affranta
Un male che non dà pace un male che ci porta a vedere tutto in abinco e nero i colori nn esistono più... il mio plauso per questa bellissima lirica...
L'amore è capace di elevare fino al cielo o gettare negli inferi. Purtroppo ha questa capacità di rendere, talvolta, la vita indesiderata d'essere vissuta. In queste occasioni si prova la sensazioni di non essere nemmeno accetati dal mondo di essere un corpo a parte, quasi un sbaglio che ha fatto la natura. Belle immagini e sensazioni di dolore che si avvertono in questa poesia, è riuscito a trasmettere in questi sapienti versi.
Intense e vibranti queste emozioni suscitate sul far della notte in cui tutto tace e la mente si abbandona nel seguire quella legge d'amore che cerca di scoprire il mistero che l'avvolge, e respirare il senso dei ricordi che dal passato si riaffacciano in un orizzonte che è il pensato, l'amore come miraggio sognato, meta senza confine né spazio né tempo ma vaghezza indefinita che muove nei passi e verso i passi di un'immemore speranza, di un futuro non colto, di un presagio mai annunciato, di una morte del cuore tutto avvolto da continui e indelebili ricordi che restano fermi come immagini disegnate su fogli bianchi mentre il tempo trascorre per quell'amore che non dà pace e che non dimentica... Ottima la chiusa... Molto apprezzata...






