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Sociale 7 novembre 2014 · lettura 2 min · 1079 letture

Sopravvivenza

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Ana Stoppa 528 poesie pubblicate
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I dispiaceri di questa vita, imposti Ai più umili, senza protezione O doti, sono veramente violenti, Nella lotta quotidiana, della fragile Sopravvivenza... La vita quale oceano, colmo di Specie varie... L’ oceano quale vita, colmo di Dolori tanti... Tra lo spazio infinito, dal suolo Dalla terra ai cieli, vaga un Popolo stanco di aspettare disperato... Di minare ogni giorno la forzata Resistenza... Tra questo spazio infinito, quale suolo Accidentato, scosceso, arido, penoso, Stanno le lacrime del popolo A bagnare tutte le pietraie... E negli scogli delle spiagge, aggrappati Disperatamente, c’è un mollusco Interessante, persistente, forte, grande... Sono le cozze della spiaggia, aggrappate Alle pietre... A volte un raggio di Sole si fa sentire Negli scogli... Quando riscalda la roccia fredda, abbassa L’aria salmastra, la vita brilla sfrenata... Distratti, deliranti per la grazia Ricevuta, attraverso la luce del sole, Le cozze sopravvivono... Nella mansuetudine dell’ insenatura, come succede Nella vita, a volte si alza la marea Violentando scogli, Scurendo il giorno, Mettendo tanta paura... Le cozze aggrappate, come Il popolo alla speranza Sopravvivono agli sobbalzi Venuti dall’ oceano... Mareggiano gli occhi di Dio, per il suo popolo Così sofferto. Mareggiano le nuvole nei cieli, quali le Lacrime del fratello... Di questo fratello di anima e fede, che vive Ogni minuto aggrappato al futuro, aspettando il miglioramento, l’abbassamento di questa marea. Mareggiano le stelle marine che niente possono Fare per le cozze degli scogli... Però, come queste cozze che prendono la Forza dal niente, conservando il loro spazio Che il mare si ostina a soccombere, ci sono gli Uomini nello spazio. Vivono nella speranza che un giorno, non Così distante, il mondo ascolti le loro grida, Clamore dell’ anima dimenticata, persa, Dilaniata. Quali le cozze della spiaggia Incognita l’ uomo che è popolo, Spera che la vita offra, Nella luce del giorno che sorge, Un sole a brillare di nuovo.
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(Poema pubblicato nel mio primo libro, “Diagnosi”, 1989) “SOPRAVVIVENZA” “ Un poema differente, senza metrica, rima o ragione. Un poema differente, per colpire Il cuore”... Ana Stoppa.

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L'autore
Ana Stoppa

Ana Maria Stoppa, nata a Santo André-SP, si scrive come Ana Stoppa, ítalo- brasiliana, Cittadina Onoraria del Municipio di Mauá-SP, nata a Mauá-SP, Direttrice dell’”Ação Social” 2016- 2918, Ordine degli Avvocati del Brasile, Santo André/SP,   Presidente Onorario – Brasile- Italia dalla Associazione Culturale On

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