Impoverimento di stato
Pino Penny
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La ragione della quantità e
l'ottusità si misero insieme
nacque la mancanza di cuore
la furbizia si pose loquacemente
a promettere senza mai smettere
ed insieme conquistarono gente
l'ottanta divenne il quarantuno
e la paura che faceva novanta
acchiapparono unanimemente
la speranza si diffuse allargando
l'orizzonte con un grande vanto
nessuno pensava allo schianto
La povertà quella vera si nascondeva
tra chi rovistava nei cassonetti e...
andava a rubare per qualcosa mangiare
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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Azar Rudif17 novembre 2014
Prorpio nel primo verso c'è la verità sulla causa della povertà. Si cerca di possedere oltre il necessario togliendolo ad altri e generando povertà.

