Le tue sopracciglia
Francesco Falconetti
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Il venerdì rinomino le mie albe
e li dipingo di farò,
mentre assento le mie note stonate
organizzando abiti e pensieri
- immagini ed arcobaleni in bleu -
Poi attendo,
mi presento (fantasticando)
qua e là, in volo libero,
ma poi, già, poi incontro le tue sopracciglia
e scivolo sdrucciolo tra le coperte
ad abbracciarti
e visito il tuo volto,
da angolazioni suggestive,
mentre rivedo foto antiche
dei nostri baci.
©
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (1)
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Berta Biagini9 novembre 2014
Il passato ritornerà sempre ad illuminare le nostre giornate – basta un niente per rivivere quello che nel cuore ancora vive.

