Prima volta, mai puttana
volevo solo dirti addio,
per far pace con la mia anima
per placare
il mio cuore in tempesta per te,
col mio addio ti sei preso tutto...
i miei baci, le mie carezze e molto molto di più..
quelle poche lettere,
la sottile differenza tra amore e sesso..
e poi,
con quelle poche parole
di un'altra ragazza mi hai informata
e dopo la mia prima volta mi hai annientata.
il tuo sorriso sulle labbra,
freddo, distante,
mentre poco prima quelle cinque maledette lettere mi avevi sussurrato,
un ”ti amo” perduto per sempre,
a cui avrei voluto credere,
per te avrei lottato,
se tu,
non mi avessi chiesto quell'unica,
impossibile cosa.
No! mai sarò la tua puttana
anche se quella notte,
la prima notte,
tu hai sostenuto di avermi amata.
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Commenti (3)
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Marco Canonico Baca817522 giugno 2007
Un testo molto sentito, scritto con tutta te stessa.Mi ha conquistato dal titolo alla bellissima chiusa.Davvero brava, i tuoi sentimenti si impadroniscono del lettore.
Paolo Ursaia23 giugno 2007
Si sentono rabbia e smarrimento; righe piene, pesanti, come uno schiaffo. Mi piace molto.
Massimo Imperato3 ottobre 2007
Un altro testo graffiante su un tema arduo come le violenze subite in amore. Come in altri casi c'è una grande forza nelle tue parole, che cresce e rende immenso il finale.


