Scirocco
Lo scirocco, non ti accorgi mai quando comincia,
te lo ritrovi già bello e vivace,
come un ragazzo adolescente
che non hai mai visto bambino.
E poi rinforza, soffia sempre più forte,
monta, come come un mare in tempesta.
Fa rumore, sposta oggetti,
spesso fa danni e spezza alberi.
Lo scirocco viene da lontano,
scortato dalla sua coorte
di gialle nubi ribollenti.
Trascina i profumi dell’Africa
e l’umido del mare.
Con i suoi sibili racconta storie
del deserto, di nomadi e beduini.
Lo scirocco, quando arriva,
porta sempre l’amica pioggia
con cui lascia la sua sabbiosa firma.
E poi, così com’è apparso,
all’improvviso svanisce,
si dilegua, scompare
se ne va via
senza nemmeno salutare.
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