Ora si chiama Giorgio
Sotterfugi, alibi
menzogne, scuse
oppure impietosi silenzi
un carosello di bugie
stringe la mia gola
toglie il respiro
e la voglia di guardarsi negli occhi
Profumo diverso
impazienza di uscire
una cena consumata senza una parola
un ciao frettoloso
Ora si chiama Giorgio
la tua ultima bugia
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