A quel novembre

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Rimembrando un lontano novembre, la Poetessa è assalita da malinconica nostalgia. Davanti ai suoi occhi appaiono immagini che si credevano perdute e la nostalgia "disegna in bianco e nero la porta di un sole mai estinto". Sulla scia delle emozioni si viene trasportati nel mondo della Poetessa, assieme a lei si rivive quel magico novembre, si aspetta assieme lei un altra magia d'amore. Leggo, in questi versi, un anelito d'amore mai sopito, un mettere a nudo l'anima attraverso l'arte della poesia. Tutto questo ha un grande valore, specialmente nella società odierna che si avvale di una comunicazione rapida e superficiale...
Novembre, carico di silenzi e attese, l'anima cammina dentro i ricordi in punta di piedi con l'illusione di ritrovare quel sole mai estinto, per dissolvere quella malinconica attesa che punge l'anima. L'Autrice descrive la sua interiorità con metafore che riescono a trasportarci, ci avvolgono dentro questo malinconico Novembre.
nostalgia che riaccende dentro emozioni mai sopite ma ancora vive... melodiosa e scorrevole si legge con infinito piacere
Emozione su emozione ad ogni verso fino alla chiusa memorabile. Uno splendido poetare... di chi possiede una penna magica e sa come scrivere le emozioni dettatele dal cuore. Il mio inchino.




