Il destino

Il destino è una carta scoperta
sul tavolo del chiromante
quando nulla più combacia.
E’ una candela votiva
per il dio della supplica
per quel volersi sottrarre.
E poi una mosca
dentro un bicchiere capovolto
e siamo noi il destino:
vita trattenuta farsi specchio
e il gesto che non paga.
Basterebbe questo
al silenzio che verrà
per saperci preda, anche noi,
di una mano ben più grande.
E a non darci più pace.
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L'autore
Anna62
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli19 novembre 2014
è tanto che non credo più al destino... i veri fautori del destino siamo noi e solo noi... mai ritirarsi in attesa degli eventi... eventi che possono essere modificati solo da noi stessi... versi riflessivi profondi ed incisivi

