raggio curioso
Polvere di fieno
come pagliuzze dorate tra i capelli,
un bramoso respiro sulle guance
accompagna corpi premuti sulla paglia...
Un raggio di sole curioso
sulla tua camicia...
Gesti confusi, agitati,
come a brandire l'effimero...
Mani in cerca di morbidi monti da stringere,
mani che strappano la stoffa per arrivare al piacere...
Il tuo caldo profumo nelle narici,
e il tuo impacciato ardore per spingerti più in là.
Un canto di sospiri s'innalza,
e un getto di emozioni pervade i corpi...
nudi, distesi, accoccolati
e gli occhi intrisi di passione,
fissi al soffitto di legno
cos'abbiamo mai fatto...
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Commenti (2)
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M
Mauro Zappi24 novembre 2005
”cos’abbiamo mai fatto... ” ciò a cui tutti bramiamo... vi siete amati appassionatamente... Brava, Mauro
Fratello8 giugno 2006
dà un senso di partecipazione... sdraiata sul letto del foglio, la tua poesia è nuda e aspetta le carezze di chi sà leggerla.
