I giorni della neve
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Vennero i giorni della neve
fiocchi bianchi
soffici
sul cappello della ragazza
con la gonna nera
e gli stivali color carbone
non bella
anzi bruttina
sembrava quasi una bambina.
Aveva un linguaggio antico
come i suoi capelli
che uscivano appena
dal suo berretto bianco
e fiocchi bianchi
si posavano su di lei.
Uno, un fiocco birbante
e malandrino
restò integro
e la notte si posò
sul suo cuscino.
Fiocco di neve
che vivi oltre la luna
che sei sceso da cielo
cosa fai sul suo cuscino?
vuoi forse portare a lei
un briciolo di fortuna?
Ma il fiocco
mentre lei dormiva
gli disse:
donna che amor
hai dato
e non hai ricevuto
donna che ti han battuto
derisa
e violata
io sono la lacrima lasciata
salita nel cielo
dal di che mi perdesti
il sole era alto
e tu per un pane
ti vendesti.
La ragazza
si mosse nel sonno
il sonno sembrava così vero
e lei non sentì il freddo
di quella stanza
dove il calore
di un fuoco
non era mai abbastanza.
Sentì sulla bocca
l'umido del fiocco
che si sciolse in lei come
promessa
di un dono
che il cielo
volle dare
proprio a lei stessa.
Amor che amore
non aveva avuto
divenne bella
grazie al dono
ricevuto.
Ora lei è fiocco di neve
e quando passa per strada
la gente la guarda
e sorride.
Amor che amor diede
ora amor riceve
ma non perché
l'aspetto suo è assai più bello
ma solo perché
ha un pezzo di cielo
sui suoi denti.
La chiamano fiocco di neve
e della sua storia
la narrano i gatti
quelli che la neve
li tormenta
solo se son distratti.
Guarda il cielo
quando scende la neve
un fiocco forse
è pronto
anche per te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi20 novembre 2014
Distendersi armoniosamente nella lettura e cogliere gli aspetti tipici di una bellissima fiaba

