Foglie Morte
Walter Olivetti
152 poesie pubblicate
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Scavando i ricordi
di quand’ero bambino
rammento ancora le tinte
d’un freddo mattino
diretto al collegio
che frequentavo da alunno
osservavo ammirato
i colori d’autunno
Sullo sfondo d’un cielo
così limpido e terso
gli uccellini migravan
verso un luogo diverso
mentre un fumo biancastro
fuggiva dai tetti
svanendo nel nulla
in disegni imperfetti
Il marciapiede di pietra
del viale alberato
era ricoperto da foglie
d’un rosso ramato
foglie eleganti
dalle forme palmate
si staccavano stanche
da dov’erano nate,
sugli umidi rami
ne indugiavano un paio
in quel mese che un tempo
chiamavan brumaio
Compiuta una danza
stremata e smarrita
si lasciavano andare
ormai prive di vita
si erano arrese
senza neanche un lamento
sospinte soltanto
da un flebile vento
©
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L'autore
Walter Olivetti
Walter Olivetti nasce a Moncalieri (TO) e scrive poesie per divertimento e per esprimere quello che ha dentro. Sensibile alla musica e infatuato dalle rime, nel 2017 pubblica "Strada Sterrata", la sua prima raccolta di poesie a cui segue, nel 2020, una seconda pubblicazione dal titolo “La Quiete del Lago”. Nel 2023 p
Commenti (1)
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poeta per te zaza25 novembre 2017
Sullo sfondo di un cielo limpido e terso come gli occhi del bambino che lo guarda, la poesia rievoca il fascino della natura in quel giorno di un lontano autunno, col ritmo dei versi a riprodurre la danza delle foglie cadenti, prima della resa.

