La famiglia
Una e indivisibile
la gloria dei cinque ceppi s'incammina
su di una strada orizzontale
negli occhi sempre
l’egual misura
di quei tempi
che fan la storia
di tutti gli altri
che verranno dietro
a quel signore vero.
Sangue uman di vite
fratelli e sorelle
attraversano le rughe
di questo cielo infinito.
Insiem fosse naturale
lontano da invidie
orfane di padre e di madre,
mani gioiose di calore
ancor più strette
sono le pietre miliari
il contenuto sacro
che mai finir nell’osso
di una tenebrosa terra
cruda nell’ incidere nel fosso
di una stolta guerra.
Libera fame d’amor
l’uomo di quel si nutre
allora sappiate ben veder
nell’animo profondo cosa
giace nell’ incuria di sazietà
all’appassir mortale di una rosa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!