Il ragazzo
Crolla un mondo di bandiere
sangue caldo sulle pezze
il ragazzo osserva
e crede di essere perduto
con due lacrime sul viso
come potessero salvarlo
e un amore da salvare
come se solo per questo
si potrebbe perdonare,
lasciare lì sul prato i cuori bucati
e le anime da portare in salvo
al di là del fuoco
di centomila cannoni.
Il ragazzo resta fermo per ore
su un marciapiede, triste
e stanco da quando è nato
come un dente e un baffo
di un anziano poeta,
come un’arma scarica
e un cappotto stracciato
come una pipa
e il fumo che scompare
nel cielo d’autunno e pirata.
Fratello minore e padre di nessuno
una ragazza non è stata la sola
a volerlo veramente bene,
ha un cuore come una valle di pene
e un passato brutto alle spalle
di molte sere passate
nei secoli di stelle liberate.
©
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