Non ti scordar di me
Mirela Stillitano
27 poesie pubblicate
+ Segui

Hai nascosto un fiore azzurro nei miei occhi
che nessuno possa trovarlo
che nessuno mi tocchi,
si avvicini come il tempo e i suoi rintocchi
o possa vedermi camminare
con nuvole sotto le suole!
L'assenza pulsa e non duole
calpesto cieli e pozzanghere
vendo a buon prezzo qualche scampolo
di me ai mercanti biblici.
La coscienza ritratta indignata l'offerta.
Dolore, malattia venefica, scavi la buccia
e una speranza vanifica la resistenza,
crepe stoiche si flettono in sacrilego silenzio.
Mando giù anni e giorni, insultando la sete
trangugio fallimenti e sollevo in estasi disperata
il mio calice colmo di pretese
centellinato con boria assuefatta.
Sono l'ultima arrivata
e non ricordo di essere mai partita
io vivo e tutti sembrano ectoplasmi felici.
Un sorso, un altro, la carne è molle,
il cuore armonica per pareti tristi,
gli occhi finestre per ricordi mai visti.
Una pietra bianca, un fiore azzurro
un canto per regalarmi pace...
tu, che manchi.
Seducimi, male senza morale,
prendi ciò che vuoi, seducimi e poi taci.
Sono io, che non so conquistarmi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mirela Stillitano
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi27 novembre 2014
Brutta gente i moralisti, e in questa poesia primeggia il libero pensiero

