Insoddisfazione
Giorgio Lavino
888 poesie pubblicate
+ Segui
I sorrisi non vogliono
più giocare con le labbra
E se ne stanno seduti
ad aspettare la voglia
di ricominciare
Passi deboli non hanno
fretta di abbandonare
il silenzio che non è quiete
Le parole s’addormentano
nel vuoto delle idee
Un conflitto sordo
avanza ad andamento lento
emettendo un sibilo
che non diventerà
mai vera tempesta
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi27 novembre 2014
Il silenzio che non è quiete, ecco che le impressioni si manifestano e il poeta ne coglie il momento focalizzando l'attenzione su labbra che si schiudono.

