Saprofiti
Abbarbicati alle loro vite
se ne stanno, quali muffe
ad un tronco marcio. Saprofiti
che di sole falsità si nutrono.
Io, che la mia vita ho trascorso
in una foresta di passioni, di tronchi
marci con annesse muffe nauseabonde,
ad ogni passo ne ho incontrati.
Non sempre mi è stato possibile evitarli,
non di rado in essi ho inciampato,
procurandomi ferite che, al solo rammentarle,
ancora sanguinano copiosamente.
Tuttavia, imperterrito continuo ad
inoltrarmi in questa foresta che non ha
confini, perché muffa non intendo essere,
ma radice che produce vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale28 novembre 2014
Quanti ce ne sono di saprofiti che, come muffe, stanno abbarbicati a un tronco marcio! Si incontrano spesso questi esseri lerci che succhiano la linfa vitale, che indeboliscono, che fiaccano. Non sempre è possibile evitarli ma bisogna sempre inerpicarsi in mezzo alla foresta e, come il Poeta, non essere muffa ma radice che produce vita.
