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Donne 28 novembre 2014 · lettura 2 min · 4457 letture

Chissà se

rita iacobone 282 poesie pubblicate
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Verrà il tempo in cui nel suo specchio l'ombra dell'anima vedrò scostarsi, allora chissà se ti soffermerai a me accanto e al residuo angolo di vita l'immagine di te, di un fiore, vedrò specchiarsi sul mio volto nella stessa gioia, nello stesso dolore. Di me, non immaginerai di certo tempeste improvvise d'emozioni, ormai così intessute in un corpo esausto dimentico di troppe primavere. Chissà se serberai un po' di pazienza d'ascoltare una voce molto debile narrarti di canti ad un bambino, nel divagante pensiero della mente e, quando, nella sfumata luce, nasconderò la sbiadita pelle, chissà se verrai da me con l'espressione buona, illuminando un angolo di cuore dove deposti avrò istanti in cui siamo morti e rinati assieme. E verrai... nel giorno da me con gerle di fresche parole riempiendo così un grembo vuoto, distogliendo da una senile afflizione. Come edera ad un muro che inesorabile si sgretola, aspetterò ausilio ogni momento e allora chissà se porgerai il giovane leale volto per poter ravvisare nell'espressione di considerazione la certezza, prima d'abbandonare ciò che qui mi trattiene.
#Madre#Vita#Cuore#Desiderio#Solitudine
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Interiore riflessione di una donna, una madre anziana verso il proprio figlio.

L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

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Commenti (5)

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piera tola28 novembre 2014

Una madre arriva quasi al traguardo domandandosi, se un figlio possa amare la madre con la stessa intensità di quando era un bambino... il gioco dei ruoli che s'invertono... Credo che sia possibile amare con la stessa intensità ma alle volte accade che non sia come si vorrebbe... una madre però amerà la sua creatura al di là di ogni ragione sempre ...!

Massimiliano Moresco28 novembre 2014

Non so se si tratti di una dedica o di una fantasia. Beh poco importa, perché trovo sia una riflessione nella quale si intravede un'anima molto femminile con le sue domande, le sue preoccupazioni e i suoi desideri. Desideri che rivelano un contrasto tra un corpo che sta inesorabilmente invecchiando e uno spirito il quale è ancora giovane perché sempre in grado di stupirsi per l'amore filiale. Poesia che pone quesiti sinceri e mi piace molto.

Rosita Bottigliero29 novembre 2014

Bellissimi versi di realtà che emozionano ...sono descritti egregiamente. Apprezzata

Nadia Mazzocco18 dicembre 2014

Mi ha molto colpita questa poesia, perché è vicinissima al mio modo di sentire. La trovo stupenda, stilata con grande perfezione Versi di grande effetto... scritti a cuore aperto! Apprezzatissima. La conservo tra le belle.

Eolo15 ottobre 2017

Testo intenso, struggente in una riflessione atavica, attraverso un legame anti d’amore di sangue e di radici. Il considerare il frutto del proprio grembo in un fluire di tempo che allontana. Il mio elogio ad un testontanto bello.