Io di te non so niente
Io di te non so niente
dice genitore claudicante
nell'economia presente
negl'affetti inconsistente.
Seppur respira poche ore
è pronto per giudicare
stilettate volano agevoli
senza se, ne convenevoli.
Elogi appena sussurrati
a fatica dal fondo raschiati
resti per un animo asfittico
carico di vigore critico.
Rapporto che pare matassa
dove figlio ascolta e incassa
parole come note pungenti
tosto che armonie assenti.
E se esso padre diverrà
non sorgerà alcun stupore
davanti alle sue difficoltà
di farsi del calore bravo attore.
©
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