Lettera al mio cuore

Ti penso così,
quando rimango
l’elemento ossessivo
del tuo sguardo
e la pazza voglia
di urlare di gioia.
Cibo delizioso
per gaudio sorriso
quando chiudo gli occhi
e leggo le tue labbra
al leggero tocco
delle dita educate
alla sfavillante luce della luna.
Corromperti, mio cuore,
cavaliere errante,
saprò ancora.
Farti stupire
affascinando le tue misteriose malìe,
scioglierti nei nodi
di sagace armonia,
per poterti capire davvero,
così fragile e giovane pazzo.
Riuscirò ad ammagliarti;
tu, così cieco
a mordicchiare fiati di simili bagliori
sul palmo di terra
reso sterile
per uno scherzo della fama.
Sempre fuori di te
raccogli gli sguardi
tinti dalle schiere
dei pensieri di paglia.
Il mondo
d’inganno ormeggia
il suo sporco volto
e con lacrime d’amore,
mai rassegnato,
tingi il tuo sudario.
Insicuro battersi da prodi,
mi sussurri,
la saggezza non basta
per svegliare i moti dell’anima.
Anche per lei,
come sul guscio di un uovo,
il rumore rompe il silenzio.
Confini assettato cuore
il colpo che di tutto appaghi
la sfida intima
che dal crollo sulle tue fiduciose braccia
diventi voce e mormorando il suo nome
ti risponda:
“ Riesco soltanto a pensare a Te!”
©
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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