Prima del canto del gallo
Si svegliò di buon ora l’angoscia,
si vestì in fretta
con gli stessi abiti della sera precedente,
indossò tutte le sue vittorie
e le poche sconfitte
e proseguì il suo cammino
Non c’erano appellativi per definirla
e i passanti scrutavano allarmati,
di buon ora accettò il nuovo giorno
come una ripetizione del proprio passato
Attese il canto del gallo,
si guardò intorno,
le prime luci dell’alba
le annebbiarono la vista
ma aveva chiara la metà
Non un attimo di indugio,
sapeva dove colpire
sapeva dove ferire
Una pallottola colse una donna sul fianco,
cadde la vittima
ma se l’aspettava
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