La donna che amava il mare
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui

Fresca era la sera
e due gocce di pioggia
s'innamorarono del suo naso.
Lei lisciava la sua gonna
mentre il buio lucidava la spuma.
Luci di una lampara
oltre le rocce
sotto un cielo senza stelle.
Lei teneva le braccia conserte
per sentire il suo seno premere sul cuore.
Cosa è davvero l'amore?
Qualcuno sveli il mistero
alla donna sulla riva del mare.
Musica di un pianoforte lontano
note che parlano di quell'amore.
Lei amava il mare
in ogni stagione l'amava
nel tepore di una primavera
nel tremulo calore dell'estate
nel brivido liquido di un autunno
e con la neve dell'inverno .
Per un amore
tracciato sulla punta delle sue scarpe
salato sulle sue labbra
accarezzato sul suo collo
tra una vena e un desiderio.
La donna che amava il mare
nel suo silenzio
di lacrima e passione
anche se quell'amore
doveva finire come il ritorno
dell'onda sulla sabbia.
Passi
passi sulla sabbia
passi che non fanno rumore
ma lasciano orme
passi
tra le tracce di un cavallo
e un granchio morto
passi.
La donna che amava il mare
lasciò solo l'ombra
su quella vita
di sale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maria Francesca30 novembre 2014
Una storia appena tracciata, conduce tra questi versi che trascinano il lettore . Sullo sfondo, grande protagonista il mare che pare vivere di un sentimento propio con la donna e con la sua storia. L'elemento naturale e i sentimenti si legano in un felicissimo connubbio.
