Che poi la luna è grigia
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Che poi la principessa
dalle scarpe rotte
e dal vestito rattoppato
volle andare sulla luna
con un gatto fatato
Principessa lo era
ma non per nascita
piuttosto per atmosfera.
Figlia di contadini poveri
la chiamavano principessa
solo perché aveva imparato
a leggere
e scrivere
come una contessa
o appunto
una principessa.
La principessa delle scarpe rotte
che volò sulla luna
con un gatto fatato
molto grigio
ma molto educato.
Quando arrivò sulla luna
rimase alquanto stupita
qualcuno dice basita
era il sole che l'illuminava
altro che prati
giardini incantati
solo rocce
polveri e grigi uniformi.
Tanto che il gatto fatato
non si vedeva
girgio grigio com'era.
Gatto, gattobislacco
dove sei finito?
Ma il gatto
con gli occhiali da sole
si divertiva con tanto grigiore
e sulla luna trovò la sua fortuna
una gatta grigia
che lo volle sposare.
E la principessa dalle scarpe bucate?
Ha incontrato un verme burlone
che vuole portarla sul sole
forse ci andrà
o forse sulla Terra
alla fine tornerà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi2 dicembre 2014
Una poetica che nella fiaba usa bene lo scioglilingua che da pregio e pure musicalità alla composizione poetica.

