Il sogno d' addio

Le notti
il mio incubo...
oh, che tristezza...
non lo sapranno oltrepassar.
E siam con esso sempre soli.
E nel silenzio nulla facendo,
vagando col pensiero su pareti,
io insegnerò al respiro mio
a volar in cerchi,
come se fosse tutto
solo il fumo fra di noi.
Si tira... si campa in avanti.
Un avanti, che a noi
mai è che si vedrà,
solo perché non esistiamo più.
Ti vorrei...
O, solo dire talmente tante cose...
E non smetter a guardare
nel buio il sentiero sfavillante
degli occhi tuoi, che sono due meraviglie,
che erano solo per me!
Ti potrei scrivere,
tentare di essere sentito
e può darsi, ahimè ...
risponderai.
Ma non rimarrò da te amato.
Poiché io non lo sono più.
Il sogno imminente del perdente
racchiude il dolore tale,
il quale schiacciando i miei occhi,
qui permane
e ove la felicità dei tuoi sguardi amorosi
per sempre l'hanno persa.
Che addormentandosi il corpo
il viso si chiude nel pianto
di una sofferenza,
che ha consumato universi...
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