Eros
Annamaria Gennaioli
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Il giorno s'accorcia
sotto il solstizio
dicembrino,
carezza la pelle
il fiato
fremiti in momenti
dove lo splendore
si camuffa e il sole
brilla nascosto sotto
coltri che fanno
tenerezza al cuore.
L’anima s'accende al tepore
ardente, l’inverno
Si traveste da eros
e l’amore fiocca
sotto cristalli di neve
o pioggia battente,
Il divino accompagna
Il brindisi
suadente
di un amore
nascente.
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (2)
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zani carlo3 dicembre 2014
Atmosfere da favola in questi versi che coccolano l'immaginazione dando a questo freddo periodo il merito di concupire il sogno di un amore che nasce sul morbido abbraccio di cuscini adagiati apposta per accarezzare il sogno di una vita. .
piera tola3 dicembre 2014
Il freddo dell'inverno proietta la mente all'immaginazione di un piacere nel calore di due corpi che uniti si scaldano... a me personalmente evoca un camino acceso e pensando al solstizio dicembrino... tenerezza nel cuore e anima che s'accende. Quando fuori nevica o a pioggia battente il brindisi all'amore è doveroso.


