Era un'altra vita
Fuori il cielo era terso,
l’orizzonte, uno specchio azzurro,
sul mio vestito a fiori
si poggiavano solo sogni,
i capelli spettinati dal vento,
i sandali bassi e quella strada sempre dritta
non avevo paura di sbagliare,
correre, cadere e rialzarsi
era un gioco tra entusiasmo e vanità
La notte era un tappeto di stelle,
una preghiera, un canto, una melodia,
la pioggia mi bagnava ma solo per un po’
si asciugava sulla pelle e sulle mie fragilità,
al sole o all’ombra sentivo il vigore della vita
fremere in me,
batteva forte, bussava,
non avevo bisogno di cercarlo
poi, in un soffio tutto svanì,
vestito a fiori, capelli spettinati,
sandali bassi, sole, ombra, pioggia,
notte, cielo, orizzonte.
Sì, tutto svanì.
©
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