Tra Cielo E Terra
Quale pegno attendi
Per sprecar un altro istante,
Per scioglier in parole
Vermiglie labbra
Seppur tra serpi
Lasceresti ch'affogassi
In una mezzaluna concessa
Dal volto tuo nel guardarmi,
Ma non so che attendere
Paziente come i monti
L'eco d'una risposta
Risuonar dalle valli
Alle rigide vette;
Cigolano lamentose lacrime ghiacciate
Dai miei specchi
Non va più a morir la pioggia
Ma impetuose colate
Di dolor versato.
Nel dormire del sole
Puntuali i gufi parlano
Dei tuoi passi incerti
All'addentrarsi nelle selve,
Seppur i talloni ancor non tocchino
Il profumo del mio suolo
Il vento erode
Capo e pensieri,
Ma qui ti aspetterò
Tra cielo e terra
Fin quando di me
Sarà soltanto pianura
E tu potrai nuovamente
Esser quel mio inizio.
©
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L'autore
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Biografia: il mio nome e cognome ha in comune un "avi" dunque fin da piccolo vivo nella convinzione di essere un file in formato audio/video; oibò la ricezione streaming non è poi così male seppur spesso laggo. End & Rewind, Have Fun!
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