Nuda non so stare
Mirela Stillitano
27 poesie pubblicate
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Sono nata donna
non l'ho chiesto, mi fu dato
un foglio di via immacolato
timbrato con il rosso del peccato
ma sono io, oltre i seni e il sesso.
Femmina lo sarei
anche ingessata e articolata
nel nodo di una cravatta.
Figlia del controsenso
bambina dispotica, adolescente pudica
adulta dolcemente erotica,
nelle notti di luna, teneramente sadica.
Nella disputa tra forze non ho genere
mi declino come natura vuole.
Ho un solo difetto, nuda non so stare
senza aver voglia di ridurre in cenere
chi si sofferma troppo a lungo
a guardare sotto matasse di pelle,
immune all'imbroglio dei sensi,
il labirinto della mia bellezza vera.
©
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L'autore
Mirela Stillitano
Commenti (2)
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Demetrio Amaddeo6 dicembre 2014
Una poesia che mi ha colpito molto... rivendicare l'essenza di donna oltre all'essere, all'aspetto esteriore... mi piace la forma e le metafore che hai usato. Ottima!
Azar Rudif6 dicembre 2014
Vedrei la poesia anche in categoria "ribellione". Una ribellione personale per rivendicare il proprio essere donna aldilà dell'involucro materiale e della propria funzione di oggetto del piacere. Prima di tutto vengono le nostre essenze, il sentire che non è solo materia. Infatti, questi versi riportano termini come "femmina" che è l'essenza di una donna (posso anche essere una donna, ma comportarmi maschilmente), eros che è l'energia che tende all'armonia dei sensi. Il difetto potrebbe essere un pregio!

