Tra cielo e cielo

Laggiù oltre il precipitar del colle
si scorge l'orizzonte infinito,
color giunchiglia che tende al blu.
L'occhio di spinge oltre quel cielo
a cercar risposte che il cuore vuole,
è allor che vedo visi amati
proprio là dove le nuvole
giocano a creare forme
e mutevoli si disperdono
in spazi dove si frantuma la ragione.
E non finisce il cielo neppure col pensiero
tanto è lo spazio che contiene,
mi avvolge come caldo abbraccio
che mi sembra di toccar con mano
le onde di quel celeste mare
che ispira ogni pennello e penna
a crear parole che nascono
avulse dal pensiero e sgorgano
spontanee a disperdersi nel vento.
Mi spingo a volar per afferrar
un pugno di quel velo a scorger oltre,
ma è l'inafferrabile mistero
che travolge il cuore
costretto a fermarsi ansante
tra cielo e cielo.
©
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