Da che parte arriva la morte a Guadalajara
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Qualcuno mi dica
mi racconti o mi descriva
il fumo di una pallottola
a Guadalajara.
E i compagni non bevono oggi
ma alzano a lutto le bandiere
senza sapere
senza temere
del fascismo o di Stalin
l'oscuro potere.
Hanno ucciso il compagno Picelli
l'hanno ucciso dopo tanto penare
ma la rossa bandiera l'avvolge
in terra di Spagna prigioniera.
Se sia morto per la mitraglia
o sotto ordine del Piccolo Padre
non si sa ancora ragione.
Sappiamo solo che è morto
Guido Picelli
morto mentre correva contro il nemico
morto con un sorriso
per la libertà di una terra.
E del compagno Guido Picelli
dimenticato dalla storia e dagli uomini
il ricordo, il fiore,
la rossa bandiera sul corpo.
E Guadalajara
aspetta le bombe
il martellare della tromba del giudizio
mentre qualcuno chiede ragione
L'eroe della barricate,
il coraggio, la forza, il destino
e questo nostro grande Paese
mangiato dai topi e dalle serpi.
E in silenzio guardiamo la luna
il riflesso di questa radura
Guadalajara lontana da Parma
come quel raggio d'amore.
Su compagni chinate la fronte
dinanzi al coraggio di un uomo
comunista nemico di Stalin
coraggioso martire di terra straniera.
E ora che tutto è finito
toglietevi il cappello compagni
in memoria d'un eroe del passato
l'internazionale suoni ancora una volta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maria Francesca6 dicembre 2014
Un ricordo di un eroe che seppe sacrificare la vita in nome della libertà di un altro paese. Più che mai necessario il ricordo di questi martiri, oggi che viviamo con poco coraggio.
