La sorte degli uomini
Lì oltre il cielo
c’è la vita che pulsa
di chi è volato per innocenza
per gloria o per destino infame,
bambini con piume dorate
uomini caduti di tutte le guerre
donne uccise per passione
vittime d'amianto e terrorismo
figli della fame e povertà
eroi di tutti i tempi
scomparsi per pestilenze e lebbra
martiri cristiani e dell’inquisizione
Lì, oltre il centro più profondo della terra
giacciono i carnefici
i dispensatori di umiliazione e morte
gli ingiusti, le canaglie
quelli che hanno bruciato i sogni
o li hanno trivellati
In mezzo, tra cielo e viscere della terra
ci siamo noi,
in attesa, in bilico, disorientati
a volte folli a volte troppo saggi
santi e peccatori gli uni accanto agli altri
fino a quando chi sa e vede tutto
ci dividerà.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi15 dicembre 2014
Leggo la poesia e mi trovo ad argomentare una poetica che va contro alle consuetudini. fantasia è il modo con qui si stilizza un componimento di contenuto sociale.
