Ipocondria
Catastrofe
La grandine
Picchietta il domani
E bucherellata giunge
L'immagine d'un dì lieto,
Ah, se fossi respiro
Inebrierei i tuoi bronchi
D'erbacei striamenti;
Quando il capitano
Vide la nave affondare
S'infuriò e sbraitando condusse
Tutti a salvezza certa
Mentre già sapeva
Che per lui
I coralli avean
Costruito la tomba.
Giunsero scheletri
Dagli armadi socchiusi
Guarda come ballo
Nell'infuriar della tempesta
E se pioggia io sembro
Soffermati sulle pozze
Che di me rimangon a terra;
Coglimi come vita
Tra i fiumi che rifiutan
Quel loro stretto letto
Perché di quest'amor senza leggi
Mai nulla fu detto,
Indescrivibile malattia
Di cui io
Folle sciagurato
Ancor sono affetto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
W
Tutte le opere →
L'autore
Who
Biografia: il mio nome e cognome ha in comune un "avi" dunque fin da piccolo vivo nella convinzione di essere un file in formato audio/video; oibò la ricezione streaming non è poi così male seppur spesso laggo. End & Rewind, Have Fun!
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!