A Popoli c'era molto vento
Hariseldom
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C'era vento
molto vento
e nuvole nere e grige
erano sul castello, tra alberi e rovine.
C'era vento a Popoli
l'erba fischiava
dove il Pescara s'incontra con l'Aterno
fischiava l'erba.
Una donna sul ponte della stazione
reggeva la gonna
il vento voleva vedere le sue gambe.
Grigia era Popoli
e umidi i muri delle case
mentre il fumo da un camino
girava verso il basso
il suo pennacchio bianco.
Lei veniva dalla stazione
chi sa chi era
e chi sa chi ero io
con i miei capelli lunghi
in cerca di un amore
e del sapore di un bacio.
Lei mi guardò
e amore divenne lampo
in un attimo
in un istante
lampo che rimase su quella strada
quel giorno
che a Popoli c'era vento
e si portò via tutti i miei anni
lungo l'argine
del fiume Giardino.
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Hariseldom
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 dicembre 2014
Una poetica spaziosa dove le immagini e i riferimenti si intrecciano in un ottimo verseggiare.

