Sciopero generale
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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Uno splendido sonetto dove l'autore estrinseca la sua rabbia per il malcostume e le ruberie dei politici ma dove esplode la sua voglia di ribellione, il suo urlo a svegliarsi rivolto "ar popolaccio" che continua a subire rassegnato, chino, anziché rialzarsi e frantumare quei ginocchi per fermare definitivamente quei ladroni. L'ilarità intrinseca nel vernacolo nulla toglie alla realtà e drammaticità del testo, anzi, ove fosse possibile, ne accentua lo sconforto. Mi è molto piaciuta.
