Ingenue, ingannatrici, vacillanti creature

Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
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Ingenue ingannatrici ma tenere e vacillanti creature, in eterna contraddizione, hanno bisogna di molto amore e tanta attenzione. Tutti siamo stati adolescenti ma molti lo dimenticano. È una strana età in cui non si è donne ancora ma non si è più bambine. È finito l'eden infantile e la ragazza si trova disorientata, non sa ancora come comportarsi, non ha trovato la sua collocazione. Gli adulti devono immedesimarsi, provare empatia per questo fiore che sta sbocciando e avere tanta pazienza. Alla fine la farfalla uscirà dal bozzolo e sarà bellissima
Una grande proprietà linguistica in questa poesia, le considerazioni esplicate nella nota sono ampiamente armonizzate nella poetica che ha come cifra stilistica ampi tratti di scrittura creativa.

