Poesia... natalizia
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
...e lo sfolgorio si fa mestizia, nell'imminenza del tempo fatale che ci condanna a vivere il Natale, anche se il cuore non ha più letizia. I lumi sono magica finzione che non arriva al cuore di chi ha pena, bagliori per la triste cantilena che ci accompagna ma non dà lezione all'anima smarrita in mezzo ai guai. Natale di fulgori e di via- vai che scorre senza un pallido saluto, mistura dell'inutile che é frutto del troppo smisurato come mai. Rimpianto di serate più serene, di povertà accettata e di sapienza dettata da una magica cadenza che non tradiva attese, come sai...
