Fermiamoci.
Fermiamoci a pensare.
Il mondo è nostro,
siamo vivi, siamo nati,
corriamo per prati verdi
come giovani lucertole.
Respiriamo su questo mondo perfetto
senza soffocare,
assaporiamo i sapori
di ciò che ci è stato permesso di trovare.
Fermiamoci a pensare
se è per caso o se era uguale.
Assistere a un film, e soffrire,
andare in montagna o al mare,
e saper nuotare o scalare.
Innamorarci di brani musicali,
che ci portano lontano e ci fan sembrare di volare.
Fermiamoci a pensare
le nostre invensioni millenarie,
dal tappeto
al calcolatore digitale.
Chi è che ci ha dato la mente
per perfezionare?
Fermiamoci a pensare
senza fare finta di parlare
senza ragionare.
Perché siamo nati pure
per pensare.
Fermandoci.
©
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L'autore
Marco Marine
Appassionato di calcio musica e fumetti.lavora.da giovanissimo nelle ferrovie italiane,ispirazione di poeti e cantanti.Aquilano ha vissuto il grande.sisma che ha colpito la.città abbruzzese.salvandosi con i suoi cari. È sempre alla ricerca di un centro di gravità.
Commenti (1)
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R
Roberh28 giugno 2007
questa secondo me è un opera d'arte, è splendida, è completamente diversa dai tuoi soliti, mi piace molto, davvero, complimenti!