Le nostre colpe
Giorgio Lavino
888 poesie pubblicate
+ Segui
Il cielo bestemmia
su di noi
Ma pensiamo
che sia grandine passeggera
Le nubi tracimano esplosivo
fino a scatenare il putiferio
Ma pensiamo
che la nostra incolumità
non è a rischio
Sono cloache le stanze
dove s’amministrano
le cose di tutti noi
Ma pensiamo
che i miasmi
non sono nocivi
I pensieri si agitano
solo quando
va in rovina il raccolto
nel nostro fondo
perché sappiamo curare
solo il proprio orto
e non le terre di tutti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif15 dicembre 2014
In effetti ci accorgiamo che non possiamo mangiare solo se vengono a rubare nel nostro orto. Se rubano nell'orto del vicino non ci importa nulla...
Francesco Rossi15 dicembre 2014
Verissimo, curiamo spesso il nostro orticello dimenticandoci di tutto quello che ci accade intorno; questo rende il nostro vivere una egoistica esistenza, quindi trovare il modo di vedere quello che ci sta intorno e cogliere le priorità estendendo un percorso solidale.


