Confessione
Giorgio Lavino
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Vado dentro di me
A fare compagnia
ai resti di una libertà
che non ha voluto mai
arrendersi
Parole sbattute via
cercano un ricovero
sicuro nelle stanze
del passato
Le strade per tornare
indietro sono tutte sbarrate
E sono volati via
tutti i gesti delle scelte
Gli anni sono
come le forbici
Più avanzano
e più recidono
tutto quello
che trovano
davanti
Le cose di una volta
è difficile ritrovarle
Sono sparite
sotto la coltre
del loro tempo
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
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Antonella1715 dicembre 2014
La libertà e la sua ricerca... ad ogni costo... lirica molto vera e vissuta con emozione

