Il sapore
Sento ancora il sapore, sulle dita,
tra l'unto e il sale delle patatine,
del dolce squarcio che non è ferita
nascosto sotto le tue mutandine.
Socchiudo gli occhi le annuso, le assaggio,
tornando con la mente all’ora prima,
stupefacente, è come fare un viaggio
mentre sento il tuo gusto che sublima.
In questo chiosco contro la statale
sento ancora l’aroma del tuo sesso
tra il ketchup sulle dita, l’unto e il sale.
Mi abbraccio come d’un lontano amplesso,
ristò un momento, al moto soprassiedo,
gli occhi perduti, il palmo sulla guancia,
il tutto intorno guardo ma non vedo
mentre si chiude in un morso la pancia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!