Parole e bighe
Se a volte sento uscir dalla tua bocca
parole ch'io vorrei giammai sentire,
un pensiero gentil per te mi tocca
egualmente, ben altro tu vuoi dire.
Cerco di abbeverarmi a quella brocca
per cercar di capire il tuo “mentire”,
e mentre leggo fa le righe scocca
una scoperta che non si può dire.
Poiché léggere so fra le tue righe
m'entri ancor più nel cuore, sembra strano,
e con te corro su veloci bighe
di fantasia nel mondo mio lontano,
della poesia fra cento e mille voci...
mentre i cavalli corrono veloci.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli19 dicembre 2014
Bella l'immagine della biga, dei cavalli che corrono su di una strada fantastica, ma in fondo senza quell'illusione magica saremmo solo pensieri statici, tristi. Piaciuta
