Giorni di fuoco
Annamaria Gennaioli
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Io sono fuoco
che arde, che brucia,
scintilla impazzita
dentro una notte d’estate.
Amore che divampa
e non diventa cenere,
luce riflessa
di una luna che imbriglia,
magia
di un cuore
infiammato d’amore.
Fuoco dentro,
legna che scalda
il gelido inverno,
il giorno più
corto, s’allunga
la notte
davanti ad un fuoco
che risplende
che brucia
che infiamma
e si strugge d'amore.
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (3)
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Francesco Scolaro19 dicembre 2014
Quanta fiamma in questi versi, un inneggiare all'amore con tutta la carica dirompente della passione, di un fuoco che arde ma che non produce cenere e che quindi non si spegne mai. Esplosiva, .
piera tola19 dicembre 2014
Fuoco poesia che scotta che infiamma ma l'amore è così credo ...! L'inverno è piacevole e complice nel potersi godere un fuoco davanti al camino ...amore amore amore...!
Alberto De Matteis19 dicembre 2014
L'amore, quello vero e sincero, brucia ed arde, ma non diventa mai cenere, si rinnova di continuo.



