Briciole d'amore irriverente
Penso a te, raccomandata
senza ricevuta di ritorno,
che mi sacrifichi a tutto, a tutti
briciola su briciola, lacrima su lacrima;
mi torni alla mente, strano amore
che non muore, scacciato, a volte, non molte,
dai miei incubi deliranti di sesso
con chiunque, o di Kant.
Sorridi?
Il mio stomaco non basta.
I miei libri non bastano.
Il coltello, tra i denti, mi taglia.
Soffri?
Non basta.
Dove troverai, nelle tue cene,
nei tuoi banchetti di commercio solidale,
nelle tue zone minate sospese su cavi dell'alta tensione,
dove troverai ancora, meretrice dolce, stretta d'alibi,
un amore tanto irriverente da lasciarti
libera di restar lontana?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I
Tutte le opere →
L'autore
Ivan Pozzoni
Nato a Monza nel 1976 Ivan Pozzoni ha redatto innumerevoli saggi su autori italiani dell’Ottocento e del Novecento, su etica e teoria del diritto del mondo antico, o in materia di Law and Literature e Ethics and Literature; collabora con numerose riviste italiane e internazionali. Tra il 2007 e il 2013 sono uscite vari
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!